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about me
Contrasti.
è bello come due cose completamente opposte possano convivere tra loro tirando fuori allo stesso tempo il meglio l’una dell’altra. Sono piena di contrasti, basta osservare il desktop del mio computer! Dentro ogni cartella si apre un mondo di file che metterebbe in confusione chiunque. Io però in quel disordine mi trovo bene, per me ogni posto ha il suo senso e so esattamente dove cercare.
Così, anche il mio percorso è stato caratterizzato da contrasti. In un anno a studiare architettura ho imparato la tecnica, la precisione, la progettazione. Poi, nel mondo opposto della scienze umane, ho conosciuto tutte quelle teorie e i principi della psicologia che regolano la comunicazione e ne sono rimasta affascinata.
Il graphic design è stata la risposta ad uno dei miei contrasti: come far convivere la mia creatività la tecnica e le mie conoscenze di psicologia della comunicazione. È proprio quando mi metto al lavoro su un nuovo progetto che tutto quel disordine si fa ordine, ogni cosa trova il suo posto. All’idea creativa seguono una serie di considerazioni. Mi trovo a riflettere su quale sia il punto giusto in cui collocare ogni elemento, tenendo conto di come verrà letto dall’occhio umano; quali siano i colori e i caratteri che esprimano al meglio il messaggio da comunicare, considerando come sarà percepito. Così, quando ogni dettaglio ha acquisito il suo senso, posso considerare concluso il progetto.